ALFA ROMEO
MI.TO: Sarà un Mito, anzi una «Mi.To.
La nuova Junior di Alfa Romeo. La vettura più piccola prodotta dal
Biscione si chiamerà cosi. Mi.To come l'autostrada che collega la città
natale del Cuore Sportivo con quella della sua adozione, ormai lontana
nel tempo. E in gran parte dimenticata. La Casa ha svelato qualche foto
di quella che sarà la sportiva più compatta di sempre.
La macchina sarà realizzata sul pianale della Grande Punto (usato anche
dalla Opel Corsa). Dunque è stato scelto un nome milanese per una vettura che
tecnicamente è molto torinese.Nel mirino vi sono poche vetture, ma fra
queste la Mini di Bmw è certamente l'avversaria più temibile.
Alfa Mi.To è infatti lunga 4,06 metri alta 1,44 metri e larga 1,72
metri, dimensioni da compatta del segmento B. Ma a dare una connotazione
muscolosa e sportiva ci pensa la linea della carrozzeria che riprende –
a tratti – la spettacolare 8C Competizione, a iniziar dalla finestratura
laterale delineata dai vetri a giorno, al "trilobo" che marca il
paraurti anteriore fino alla particolare silhouette dei proiettori
anteriori e dei fanali posteriori. Questi ultimi sono realizzati con
diodi luminosi Led.
Me se la linea è aggressiva i motori non sono da meno. La gamma sarà
composta da quattro propulsori (benzina e diesel) tutti turbocompressi
con potenze che vanno da 90 a 155 cavali. Valori di tutto rispetto
soprattutto in relazione alla massa della vettura che si annuncia
contenuta. A regalare più piacere di guida alla piccola Alfa ci penserà
"Alfa Dna", un dispositivo che agendo sinergicamente su motore, freni,
sterzo, sospensioni e cambio, permette di settare tre diversi modalità
di comportamenti della macchia: dynamic (super sportivo), normal
(urbano) e all weather dedicato alle condizioni meteorologiche avverse
con aderenza precaria