BMW M3 COUPE':
Passa all'otto cilindri.
E' la versione "pronto corsa" della Serie 3 Coupè: ha un nuovo motore a
otto cilindri di quattro litri, capace di erogare 400 cavalli e
derivatoi dal V10 della M5. E, proprio a quest'auto, la nuova M3 Coupè
si ispira anche nella linea, a cominciare dalle ampie prese d'aria e
dagli scudi paracolpi. Ha il cambio robotizzato SMG a sette rapporti.
Dovrebbe costare circa 80.000 euro.
BMW M3 E92
L'ultima arrivata nella famiglia M3, si distingue per soluzioni tecniche
e meccaniche all'avanguardia e di chiara ispirazione Formula 1, come è
stato per l'ultima M5. Infatti, la svolta più grande sta nel fatto che
per questa auto la BMW ha abbandonato il pluricollaudato schema a sei
cilindri in linea per un più importante 8 cilindri a V. La cilindrata è
di 3.999 cc, e sviluppa 420 cv con una coppia di 400 Nm a 3900 giri/min.
Tale motore deriva direttamente dal poderoso V10 da 5 litri della M5
E60, al quale sono stati tolti due cilindri. Ma definire in parole così
povere un simile gioiello sarebbe quasi irriverente. Il V8 da 4 litri
della nuova M3 è caratterizzato infatti da soluzioni tipiche di una
vettura da competizione, come per esempio l'adozione di una valvola a
farfalla per ogni cilindro, cosa molto rara per un motore di serie e non
da competizione. Tali farfalle sono gestite elettronicamente, in maniera
tale da rendere superfluo il debimetro, che è stato così eliminato. E'
stato inoltre rivisto ed ulteriormente perfezionato (anche per via dei
due cilindri in più) il sistema di fasatura variabile "doppio Vanos" già
montato sulla precedente M3. Il motore della M3 E92 può raggiungere
addirittura gli 8300 giri/min: per questo motivo è stata migliorato il
sistema di lubrificazione, in modo da permettere la massima efficienza
anche in caso di forti accelerazioni o decelerazioni, spesso causa di
fenomeni di pescaggio a vuoto dalla coppa olio. La parola d'ordine nella
progettazione della M3 E92 e del suo fantastico propulsore è stata
"leggerezza": è così, per quanto riguarda sempre il possente V8, i
tecnici Motorsport sono riusciti
a realizzare un'unità motrice che nonostante sia più grossa come
volume, risulta più leggera di ben 15 kg rispetto al 6 cilindri da 3.2
litri della M3 E46. Tale risparmio di peso è reso possibile dal
massiccio impiego di lega di alluminio per il motore. Per quanto
riguarda le prestazioni, ancora una volta, nonostante i 250 km/h
dichiarati dalla Casa, test effettuati da testate giornalistiche
specializzate hanno fatto registrare un allungo massimo di ben 260 km/h,
coprendo l'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4"8 (dichiarato dalla casa).
La leggerezza è stata voluta fortemente anche per quanto riguarda il
corpo vettura: la carrozzeria presenta infatti il tetto in materiale
composito, ovvero plastica rinforzata da fibra di carbonio, così come
pure il cofano motore, come si è già visto sulla supersportiva della
casa M6. Esteticamente, la M3 risulta assai aggressiva, forse ancor più
della precedente E46. Anche l'eleganza è di alto livello. La sportività
dei grossi cerchi da 18", può essere incremantata scegliendo in opzione gli ancor più grandi cerchi da 19".
Inizialmente la M3 E92 è stata lanciata con carrozzeria coupé: circa un
mese dopo il lancio, ne è stata introdotta la corrispondente versione
berlina, circa 9 anni dopo la M3 berlina derivata dalla E36. Ovviamente,
tale versione deriva strettamente dalle berline E90. Nel gennaio 2008 è
stata presentata la quarta generazione della M3 cabriolet. Basata sulla
E93, per la prima volta la versione "scoperta" della M3 adotta un tetto
rigido ripiegabile. Contestualmente al lancio di questa variante, BMW ha
reso disponibile come optional un cambio sequenziale a sette marce con
doppia frizione chiamato M DCT Drivelogic (DCT è l'acronimo di
Double-Clutch Transmission). In futuro probabilmente verrà lanciata
anche la versione touring.